
Contrada Tre Finestre
Coltiviamo 4 ettari in un ecosistema sospeso tra il mare e la cima del vulcano. Il Carricante su 2 ettari a quota 750 metri s.l.m è il nostro interprete principale, capace di assorbire la luce del versante sud e restituirla in una salinità vibrante. Accanto a lui, piccole parcelle di Nerello e Chardonnay convivono con ulivi, in un equilibrio biologico che proteggiamo con cura. Più in alto a quota 1400 metri s.l.m su un vecchio cono vulcanico chiamato monte Palmintelli coltiviamo con la medesima cura i nostri meleti.
La nostra gestione è un dialogo costante tra vigna e cantina. Non usiamo prodotti di sintesi perché vogliamo un suolo vivo, capace di respirare, e tutte le lavorazioni, dalla scalzatura alla potatura e infine alla raccolta sono effettuate a mano. Pratichiamo una conduzione agricola biologica certificata, basata sulla tutela della biodiversità e sull’uso esclusivo di sostanze di origine naturale. Ogni intervento, dal sovescio controllato per nutrire la terra alla gestione manuale della chioma, è finalizzato a preservare l’integrità del grappolo. Ogni nostra scelta agronomica punta a far sì che il vino sia lo specchio fedele di Contrada Tre Finestre: un sorso che sa di vento di montagna, di minerali e di sole che scalda la terra scura.
